eToro Dichiarazione Redditi, Come Fare, Guida Completa

Bentrovati cari lettori di Invest In The Stock, nell’articolo odierno tratteremo un argomento particolarmente importante per gli investitori e coloro che fanno trading su eToro, nello specifico per quanto riguarda il tema: eToro dichiarazione redditi e come funzionano le tasse su eToro, così sarete in regola con il fisco italiano. Iniziamo!

Prima di approfondire su questo argomento, devi sapere che tutto quello che si guadagna con il trading su eToro o su qualsiasi altra piattaforma di trading online bisogna dichiararlo sul Modello Redditi PF (anziché sul modello 730), che può essere compilato online o rivolgendosi a un commercialista, al fine di pagare l’imposta di bollo sulle attività finanziarie (imposta IVAFE) e le rispettive tasse sul trading in Italia che competono:

  • Gli interessi
  • Le plusvalenze eToro
  • Le minusvalenze
  • I dividendi eToro

Tra l’altro, è possibile diminuire l’importo della tassazione trading Italia compensando il valore delle minusvalenze con le plusvalenze future sul conto trading eToro.

Chi fa trading deve pagare le tasse?

Se si eseguono attività di trading online o se si gioca in borsa, non si possono dimenticare gli aspetti fiscali trading derivanti dall’uso degli strumenti finanziari online, dunque, guadagni e profitti che ovviamente vengono tassati e dichiarati all’Agenzia delle Entrate.

D’altronde, è importante sapere che tipo di regime utilizzare per la tassazione sul trading online: il regime amministrato o dichiarativo, di cui parleremo più avanti.

Tipo di Reddito da trading

Particolarmente, c’è da distinguere il tipo di reddito generato dalle operazioni di trading, che possono essere due:

  • Reddito diverso di natura finanziaria
  • Reddito di capitale

Il primo reddito riguarda i profitti generati dalla compravendita di strumenti finanziari, ovvero, le plusvalenze nel trading.

Invece, il secondo fa riferimento alle rendite finanziarie, ossia, i guadagni riscossi dalle speculazioni in borse o dalle operazioni trading dopo aver investito il proprio capitale iniziale, in poche parole, i profitti ottenuti provengono sia dai dividendi che dagli interessi o dalle cedole.

Tipo di regime: dichiarazione o risparmio amministrativo?

Come detto in precedenza, tutte le rendite finanziarie dalle attività di trading vanno riportate nel modello dichiarazione redditi ogni anno (quadro RT dove vanno dichiarate le plusvalenze di natura finanziaria).

È importante sapere che al momento dell’apertura conto trading online si può scegliere la tipologia di regime fiscale da adottare, tra questi due:

  • Regime del risparmio amministrato
  • Regime della dichiarazione

Se l’investitore decide di gestirsi autonomamente sulla tassazione nel trading deve puntare sul regime della dichiarazione, e dovrà presentare ogni anno la dichiarazione dei redditi attraverso il Modello Redditi PF , in ogni caso può sempre recarsi da qualche professionista che lo aiuti a capire meglio quante tasse si pagano con il trading.

Al contrario si può delegare questa responsabilità al broker trading sul quale ci si affida o alla propria banca, attraverso il regime del risparmio amministrato.

eToro dichiarazione redditi come fare?

Il fatto che eToro broker sia regolamentato significa che:

  • È in regola con i vari regimi fiscali

Ad esempio, il Common Reporting Standard, che contiene tutto il flusso di informazione dei conti finanziari, sigle in inglese CRS

  • È in linea con i requisiti legali che servono per la dichiarazione redditi Italia

Com’è logico che sia, se non ci sono guadagni sulle operazioni trading non si pagano le tasse che, invece, vengono calcolate sulle plusvalenze e riportate nella dichiarazione dei redditi.

Per quanto riguarda le minusvalenze, anche esse, per correttezza e trasparenza, devono essere dichiarate.

 Estratto conto eToro

In tal modo, per fare l’eToro dichiarazione redditi bisogna scaricare dalla piattaforma l’estratto conto eToro, che contiene:

  • Una panoramica dettagliata e complessiva delle attività effettuate su eToro
  • Tutti i movimenti, le operazioni, i dividendi, le commissioni, depositi e prelievi

Si può accedere all’estratto conto sia dalla pagina web eToro che dall’app eToro.

Continua a leggere per capire come scaricare l’eToro estratto conto che, una volta scaricato, occorre farne uso per compilare il modello redditi persone fisiche che si presenta insieme al modello 730 al momento della dichiarazione redditi.

 Aliquota trading online

Dunque, non resta altro che dichiarare i redditi da trading, calcolando le tasse sulle plusvalenze con aliquota al 26%, a prescindere se non si ha ancora prelevato denaro da eToro.

Ci teniamo a precisare che il broker eToro, sebbene sia un broker online regolamentato, non funge da sostituto d’imposta, questo significa che qualsiasi profitto trading tasse è sempre lordo.

Va precisato che le tasse sulle minusvalenze non vanno pagate, però come specificato nei paragrafi precedenti, vanno dichiarate lo stesso, in quanto il fisco italiano effettua regolarmente dei controlli antiriciclaggio sui conti trading in gestione.

In modo analogo, se ci sono delle posizioni aperte trading che, insomma, ancora possono generare profitto su trading, cioè tutte quelle operazioni in corso, bisogna presentarle con l’estratto conto eToro durante l’anno dichiarativo.

Come scaricare l’estratto conto eToro

Per procedere a scaricare l’estratto conto su eToro basta seguire questi semplici passi:

  • Accedere alla pagina web eToro, andare sulla piattaforma online (https://etoro.com/it/) o dall’app eToro (disponibile su Android e App Store)
  • Andare sulla sezione Portafoglio, successivamente vi appare una schermata con un’icona a forma di orologio che riporta la cronologia delle attività effettuate su eToro
  • Cliccare sulla sezione Impostazioni (bisogna trovare l’icona a forma di rotellina che appare nella parte superiore a destra)
  • Dal menu a tendina, selezionare l’opzione estratto conto
  • Selezionare l’anno dichiarativo che interessa, impostando l’intervallo delle date di cui si ha bisogno
  • Andare sulla voce che riporta i guadagni al fine di calcolare le tasse trading online eToro

Ad esempio:

Se nel corso dell’anno dichiarativo abbiamo registrato guadagni trading eToro dal valore di 2000 euro, allora le tasse da pagare in Italia vanno calcolate ai fini fiscali con aliquota del 26%, quindi, il valore che corrisponde pagare è pari a 520 euro.

Bene cari amici di Invest In The Stock, grazie alla nostra guida su come fare l’eToro dichiarazione redditi eviterete brutte sorprese con il fisco ed eventuali multe, dunque, vi consigliamo di compilare i dati necessari (plusvalenze, minusvalenze, interessi, commissioni, ecc) con molta attenzione, e se necessario di farvi aiutare da un professionista per evitare di sbagliare, specialmente se si è alle prime armi a riguardo.

Invest In The Stock, La Redazione

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