Come Lasciare Un Lavoro E Vivere Felici

Bentrovati su Money Beng, tempo fa anche io mi ponevo questo quesito quando lavoravo per un datore di lavoro per nulla riconoscente, e ad oggi conosco bene la risposta alla vostra domanda su come lasciare un lavoro e vivere felici.

Perché lasciare il lavoro?

Innanzitutto vorrei partire proprio da questa domanda. Infatti ci sono motivi per cui lasciare un lavoro diventa veramente necessario, soprattutto quando ci troviamo in una o più di queste situazioni.

Ad esempio il vostro capo vi fa un contratto di stage per evitare di pagare contributi e tasse, oppure perché non esiste nessuna crescita professionale nel contesto lavorativo, o ancora vi trovate veramente molto male con i colleghi, il lavoro di squadra non fa per voi, o semplicemente il vostro capo non è per nulla riconoscente dei vostri sforzi.

Personalmente queste sono tutte situazioni che a me farebbero riflettere tanto da lasciare il lavoro dipendente!

Ma se non avete ragioni veramente valide per lasciare il vostro lavoro, se quello che fate in fondo vi piace e sul lavoro ci sono delle prospettive di crescita professionale magari avete semplicemente bisogno di una pausa e non di lasciare il lavoro!

Fatta questa premessa se sei ancora interessato a come lasciare il lavoro dipendente continua a leggere!

Come lasciare un lavoro

Dal punto di vista burocratico, lasciare un lavoro con contratto di stage è veramente molto facile.

Anche io allora avevo un contratto di stage, questo perché il datore voleva risparmiare su contributi e tasse da pagare ma mi trovavo in difficoltà economica e fui costretto ad accettare lo stesso quello straccio di contratto se così si può definire.

Il contratto di stage se da un lato ha tanti contro dall’altro ha anche un vantaggio, questo consiste nella possibilità di poter interrompere il rapporto di lavoro in qualsiasi momento.

Io stesso ho sperimentato il vantaggio di questo contratto, infatti un giorno mi alzai e dissi, “Oggi non ho proprio voglia di lavorare per gente non riconoscente che paga dopo due mesi”, così nella stessa mattinata, dall’oggi al domani presentai le dimissioni con lo stupore di tutti i colleghi (Che ancora lavorano lì accettando pagamenti miseri e con ritardi di due mesi).

Pertanto con il contratto di stage potete lasciare il lavoro quando volete, inoltre secondo la legge italiana avete diritto al pagamento di quanto vi spetta fino all’ultimo giorno che avete lavorato, ed in caso di mancato pagamento potete denunciare il datore di lavoro che dovrà così pagare una multa molto salata.

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Lasciare il lavoro con contratto a tempo determinato

In questo caso lasciare il lavoro prima della conclusione del contratto presenta uno svantaggio considerevole, infatti se lasciate il lavoro prima del tempo non avrete diritto al pagamento dello stipendio, diverso è invece il caso nel cui sia il datore a cacciarvi che dovrà in questo caso pagarvi tutto.

Infatti nel contratto di lavoro a tempo determinato non è prevista la rescissione del rapporto di lavoro anticipata, che quindi potrà avvenire soltanto con il consenso di ambedue le parti o per giusta causa.

Ciò significa per esempio che se il datore vi obbliga a lavorare i festivi infrasettimanali senza il vostro consenso, o vi fa fare gli straordinari senza l’opportuno aumento nello stipendio potrete rivolgervi ad un sindacato e lasciare il lavoro anticipatamente per giusta causa, inoltre con questa formula il datore sarà obbligato a darvi tutto ciò che vi spetta e a pagare una multa molto salata.

Aspetti da considerare prima di lasciare il lavoro

Lasciare il proprio lavoro dipendente comporta sicuramente delle conseguenze, ecco perché in questa parte dell’articolo voglio farvi riflettere alle cose da considerare prima di fare questa scelta.

Il lavoro ci consente di pagare le spese essenziali della nostra quotidianità, dall’affitto agli alimenti fino alle medicine, ecco perché quando si vuole lasciare un lavoro si deve prima pianificare attentamente come farsi carico di tutte queste spese per un po di tempo.

Il mio consiglio è di mettere da parte una somma che consenta di vivere normalmente almeno 6 mesi prima di lasciare il lavoro, oppure sviluppare la vostra seconda attività mentre si lavora e sopportare ancora per un po tutte le situazioni che vi danno fastidio a lavoro.

In questo caso lavorerete il doppio, ma sarà soltanto per un periodo di tempo limitato della vostra vita, io l’ho fatto ed ho avuto la fortuna di doverlo fare soltanto per pochi mesi, quindi potete riuscirci anche voi.

Quello che conta è avere abbastanza determinazione e perseveranza e alla fine qualsiasi obiettivo sarà raggiungibile!

Lasciare il lavoro e vivere felici

Il mio consiglio è quello di lasciare il lavoro dipendente per fare quello che vi piace davvero.

La nostra società moderna ci consente di raggiungere obiettivi molto più facilmente rispetto a tanti anni fa, questo grazie all’informazione resa accessibile da internet.

Quello che voglio dirvi è che oggi bisogna soltanto avere il coraggio di lasciare un lavoro che non piace per vivere felici facendo invece qualcosa che amiamo.

Magari se non avete dei risparmi e non potete lasciare il lavoro immediatamente potete rimanere per un po di tempo finché non sviluppate la vostra attività nel tempo libero, le opzioni sono infinite e nessuno vi costringe davvero a lavorare per tutta la vita per qualche datore di lavoro ingrato ed in molti casi disonesto.

Io al suo tempo presi la decisione di lasciare il lavoro, ed è da quell’esatto momento che ho iniziato a vivere, non perché non ho orari di lavoro e qualcuno che mi comanda, ma semplicemente perché lavoro facendo quello che mi piace, ed ogni obiettivo raggiunto è una soddisfazione personale che non potrà mai darti il lavoro dipendente dove a fare i soldi è semplicemente il vostro capo.

Rispondendo dunque alla vostra domanda su come lasciare un lavoro, la risposta è molto semplice, fatelo, ma fatelo nel modo giusto e quando potete!

Se avete una famiglia a carico è chiaro che il mio consiglio è quello di lavorare molto bene ad un piano B prima di lasciare un lavoro, ma se siete persone indipendenti è finalmente arrivato il momento di abbandonare la vostra zona di comfort.

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Grazie per aver letto questo articolo su come lasciare un lavoro per essere felici, se lo avete trovato interessante condividetelo con i vostri amici tramite i pulsanti social che trovate di seguito, a presto e buona continuazione sul mio sito.

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